Una presa di posizione dadaista

Una presa di posizione dadaista

Una presa di posizione dadaista

Istruzioni:
nel rincorrersi un po’ stucchevole di prese di posizione di questi giorni, tanto più efficaci e convincenti quanto più staccate dal contingente, proponiamo, nel nostro piccolo, il seguente
giuoco di ruolo. Il nome del giuoco è “dibattito all’italiana” e consiste nello sposare una tesi senza eccessiva riflessione. I concorrenti potranno scegliere la loro posizione nel campionario seguente e sostenerla esclusivamente ripetendola. Dopo mezzora di giuoco si invertono le posizioni scegliendo nuove tesi. E’ vietata l’argomentazione: pena l’esclusione dal giuoco. Vince il concorrente che, non scoppiando mai a ridere, risulta più convincente.

“Piuttosto soffrire che morire, è il motto degli uomini” Jean de la Fontaine, Favole: il lupo e l’agnello

“Io vivere vorrei addormentato / entro il dolce rumore della vita” Sandro Penna, poesia senza titolo

“Il premier è stato costretto ad agire in modo così fermo e coraggioso, la sua coscienza di credente lo obbliga, finché gli sarà possibile, ad usare i suoi poteri per non essere coinvolto in quello che ormai pare essere diventato un omicidio di stato” Adriano Celentano

“E’ sopravvivere alla morte, vivere?” Giuseppe Ungaretti, Taccuino del vecchio: Ultimi cori per la terra promessa

“O sanctus deus quanta mala patimur pro Ecclesia Sancta Dei” Papa Martino IV

“Sapete che il governo due giorni fa è stato chiamato ad una grande decisione su un caso umano. In quell’occasione io vi posso garantire sul mio onore e su quello dei ministri che abbiamo preso una decisione che risponde alla nostra coscienza e ai nostri principi morali e non c’é stato mai nessun progetto di attaccare chicchessia” Silvio Berlusconi

“Disobbedire alle mode e agli stili e obbedire solo al proprio genio” pubblicità della collana di cd
“Fabrizio De André, l’opera di un genio disobbediente”

“Siate benedetto, mio Dio, che date la sofferenza / come un divino rimedio alle nostre impurità” Charles Baudelaire, I fiori del male: Spleen eideale.

«Il magistero della Chiesa è morale, lo Stato è laico, e al suo interno ci sono anche i cattolici. Ciò che dice la Chiesa deve riguardare loro, non coloro che non professano questa confessione. Di conseguenza tutto ciò che la Chiesa dice è un loro problema, non mio». Beppino Englaro

“Beppino boia” scritta di fronte alla clinica “La quiete” di Udine

“Homo nascitur ad laborem” Libro di Giobbe 5.7

“Agli uomini non importa quanto nobilmente vivano, ma solo quanto a lungo, benché sia nelle possibilità di tutti vivere nobilmente, e invece nelle possibilità di nessuno allungare la propria vita” Seneca, Lettere a Lucilio

“Oh, la vita non è una cosa tremenda, grazie al cielo?” Dylan Thomas, Sotto il bosco di latte

“Laudato si mi Signore, per sora nostra Morte corporale,da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati, ka la morte secunda no ‘l farrà male” San Francesco d’Assisi, Cantico di frate sole

“Una vita inutile è una morte anticipata” Johann Wolfgang Goethe, Ifigeniain Tauride

“Qualunque atto per salvare una vita umana è auspicabile” cardinale Bagnasco, presidente CEI

“In tutta la mia vita ho sempre cercato la verità” Richard Williamson, vescovo lefevriano negazionista

“La vita è seria, l’arte è gaia” Friederich Schiller, Wallenstein

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