Alda Merini (1931 – 2009)

Alda Merini (1931 - 2009)

Alda Merini (1931 - 2009)

Scrivo queste righe mentre si stanno svolgendo a Milano i funerali di Alda Merini.

Per me Alda è quella vecchia che vidi nuda sul settimanale “Panorama” agli inizi degli anni ’90. (“Non si vergogna?” – pensai). C’era scritto del manicomio e di tutto il resto e cominciai a leggere un po’ delle sue cose.

Adesso mi unisco al “coro di unanime cordoglio” di quelli che – senza rischiare nulla – hanno rubato dai matti.

La sua poesia in fondo – e tutta la poesia credo, o almeno l’Arte più sincera – era tutta in quella foto, come nei suoi amori giovanili o nella sigaretta ostentata: un offrirsi completo e totale senza nessuna vergogna, perché la vera follia è quella di chi crede che la Vita, in tutte le sue forme, possa essere controllata.

Il dottore agguerrito nella notte

viene con passi felpati alla tua sorte,

e sogghignando guarda i volti tristi

degli ammalati, quindi ti ammannisce

una pesante dose sedativa

per colmare il tuo sonno e dentro il braccio

attacca una flebo che sommuova

il tuo sangue irruente di poeta.

Poi se ne va sicuro, devastato

dalla sua incredibile follia

il dottore di guardia, e tu le sbarre

guardi nel sonno come allucinato

e ti canti le nenie del martirio.

A.M., Il dottore agguerrito nella notte da La terra santa e altre poesie, 1984

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in posts e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...