Video saved the radio stars

Volenti o nolenti abbiamo un nostro video. E’ una sensazione un po’ strana.

Un giorno mi chiama Luca Bonato e mi fa: “Credo che ai Kabaré Voltaire manchi qualcosa… Vorrei farvi un regalo, posso?”. Ah! “regalo”… che bella parola! Regalo = gratis! E se uno, e soprattutto se quell’uno è Luca Bonato, ti chiede “posso farti un regalo”, c’è qualcuno capace di dire di no?

Ah, ma un attimo… voi forse volete sapere chi è Luca Bonato. E’ che il personaggio non è liquidabile in poche righe: in America per uno così dicono “bigger than life”, mentre in Italia dicono “me cojoni!”.

Quando lo si conosce si viene storditi dalla sgradevole sensazione che, qualsiasi cosa voi abbiate fatto, dal bungee jumping a limonare Barbara D’Urso, lui l’abbia già fatta e comunque meglio di voi. Il fatto poi che il racconto di questi episodi avvenga con l’accento meneghino che caratterizzava il compianto Dogui, lo fa subito collocare nella categoria dei mitomani e pallonari. Se però avete la pazienza di starlo a sentire, vi renderete conto che se il Bonato dice “conosco Tizio e Caio” non solo non lo fa per impressionarvi – ché per quello bastano le cinture nere di Karate ed Aikido, la carriera d’attore, il numero di Mazinga sul cellulare, la quantità esorbitante di caffè che è capace di bere – ma è in grado di pigliare il telefono in quel preciso momento e telefonare a Tizio chiedendogli un favore (che tanto Tizio è sempre in debito con lui…). Altra caratteristica del Bonato è l’assoluta sicumera nei propri convincimenti unita a una non comune caparbietà di realizzarli. Orbene, questo personaggio si è convinto – nel lontano 2003 – che noi Kabaré facessimo della bella musica e da allora è una presenza fissa ai nostri concerti; si è altresì convinto – nel lontano 2005 – che potessimo fare musica per professione diventando sempre più un nostro consigliori, nella penombra come Don Vito Corleone.

Oggi che siamo nel 2010, Luca l’aratro umano, lungi dal rassegnarsi al fatto che il mondo musicale di noi non ne vuole sapere (“perché non ci merita!” – diciamo noi…), continua ad elaborare strategie affinché non rappresentiamo – nel suo impressionante curriculum – l’unico fallimento.

A questo punto posso tornare alla telefonata…

“Ti ringrazio ma…. che regalo sarebbe?” Sogghignando, Luca mi dice di non preoccuparmi, che ha conosciuto un giovane regista, tale Cristian Congiu, e intende fargli realizzare un nostro video.

Un video?! Ma come facciamo? E poi chi è questo Cristian?!?

“Ti basti sapere che è un genio ed è un vostro fan”.

Nonostante le due cose risultino in evidente contraddizione, decido di fidarmi di Bonato (per quello che ho scritto sopra: si può fare altrimenti?) e gli consegno solo un nostro cd e – come si faceva coi killer di una volta – alcune nostre foto.

A fine luglio, Cristian ci consegna il suo regalo: il video di Congedo, realizzato a budget zero, senza alcuna indicazione o suggerimento (addirittura senza di noi!) solo perché “è un nostro fan”. E – come avrete modo di vedere – è un genio.

Abbiamo aperto un nostro canale su YouTube e su Vimeo dove ora appare il video (trovate i link nella home del nostro sito): l’abbiamo lasciato lì tutto agosto “per vedere l’effetto che fa” e adesso ve l’annunciamo ufficialmente. Guardatelo e fateci sapere cosa ne pensate.

Io, in questo momento, sono veramente grato a Luca e a Cristian per quello che hanno portato a termine. A volte sono demotivato o non ho più tanta voglia di credere alle favole che racconto. Poi arrivano “dei fan” che ti fanno capire che non tutto quello che fai va perduto e che, forse, se loro ci credono, probabilmente ci devo credere anch’io e vale la pena impegnarsi per realizzare qualcosa.

D’altra parte: si può dare torto a Luca Bonato?

Piesse. Per rendere in minima parte a Luca i suoi servigi, utilizziamo queste righe anche a scopo promozionale. Il Nostro infatti ha appena portato a termine il suo primo romanzo: Gli eroi non conoscono lieto fine. Lo trovate nella sezione “novità” di Feltrinelli.it e ilmiolibro.it o cercando “Luca Bonato” fra gli autori. Inutile dire che dovreste comprarne numerose copie. E’ un’offerta che non potete rifiutare…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in posts e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Video saved the radio stars

  1. Pingback: Condono natalizio | Kabaré Voltaire

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...