Ah! Gratis

un-bicchier-d'acquaForse ormai ci siamo abituati ad essere clienti. Voglio dire: in fin dei conti, il cliente ha sempre ragione ed è una situazione abbastanza privilegiata. A tutti piace aver ragione. Io voglio una cosa, pago, pretendo.
Siamo ormai un’enorme folla di clienti, abbiamo tutti ragione: le righe che seguono potranno avere senso per me ma se per voi non l’avessero è normale: avete ragione anche voi.
Ci hanno lentamente instillato l’idea che pagare sia la maniera più facile ed efficace di avere le cose.
C’è un altro modo però che è molto più bello ed è averle gratuitamente.
A pensarci bene le cose più belle sono gratis.
Se proprio volete che vi ammorbi con la retorica, dirò che sole e bel tempo sono gratis. Ma lo sono pure la pioggia quando dovete leggere un buon libro o la neve quando volete sorseggiare un liquore o farvi una sciata. Sono gratis l’aria e tutto ciò che è naturale, i prati, le more che spuntano nei roveti ai bordi della statale, il mare (se trovate un tratto di spiaggia libera), la forma delle nuvole e tutta un’altra serie di smielate descrizioni di quello che ci circonda. Sono gratis l’amicizia e le risate e le passeggiate con una persona che non vedevate da un sacco di tempo. Sono gratuite quelle sensazioni bellissime tipo il venerdì sera dopo una settimana di lavoro o un risveglio alla mattina presto accompagnato dal pensiero che si tratta di un giorno festivo.
Al di là della poesia da quattro soldi, non sempre abbiamo piena consapevolezza del privilegio del gratuito. Siamo stati convinti che inevitabilmente quello che viene pagato è migliore: in fin dei conti ha una “valutazione”, no? Le mie scarpe da 200 euro devono essere migliori delle tue da 100 e saranno incommensurabilmente superiori alle scarpe gratis.
Per farvi riscoprire un po’ il fascino del gratuito, abbiamo deciso di regalarvi due canzoni. Anche la musica è una cosa molto bella e il fatto che sia gratuita e disponibile non fa che nobilitarla: è musica senza secondi fini di guadagno, senza paraculaggine (che è il solito sospetto in questi casi), fatta solo per farvela sentire.
Si tratta di due brani (“Bere un bicchier d’acqua” e “Acquario”) che abbiamo scritto per un’iniziativa contro la privatizzazione dell’acqua pubblica: guarda caso un’altra cosa gratuita che ci dicono sarà molto migliore quando dovremo pagare.
Il Comitato per l’acqua pubblica di Parma ci ha assegnato un premio per la prima delle due canzoni ma noi, che pure siamo gratissimi e orgogliosissimi, non ci abbiamo dato molta importanza: se credi nelle cose, le fai anche gratis. Se volete saperne di più, vi rimandiamo a tutti i vari link che trovate in questa pagina.
Intanto che potete, apprezzate le cose gratuite che avete a disposizione: buon ascolto!

Un Bicchier d’Acqua (testo | download)

Acquario (testo | download)

Foto della serata: gallery 1 | gallery 2

Audio della serata: http://www.bruttismo.it/

Video: http://www.youtube.com/watch?v=Fqj6WZdxsWU

Informazioni utili su: http://www.kuminda.org/ | http://www.acquabenecomune.org/ | http://www.acquapubblica.parma.it/

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Una risposta a Ah! Gratis

  1. elios ha detto:

    anche tenere e leggere blog è gratis.. e spesso, come in questo caso, di alta qualità, direi.
    grazie per le canzoni!
    🙂

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