Briciole

I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto

G.Leopardi, Zibaldone di pensieri

 

 

C’è un po’ di movimento attorno alla mia tavola la notte della vigilia. La tavola rimane rigorosamente apparecchiata perché – così dice mia nonna – viene l’Angelo a mangiare le briciole e gli avanzi. All’angelo pugliese si accompagna, da un po’ di anni, il folletto polacco Lele Polele che, secondo la nonna di mia moglie, viene a fare la stessa cosa. Su una cosa però entrambe le nonne concordano: sul fatto che gli animali alla mezzanotte di Natale hanno facoltà di parola, seppure per pochissimo tempo. Chissà cosa si dicono i miei animali domestici: io, con tutto quello che ho da fare, non sono mai riuscito a sentirli…

Cane: Mamma mia! Che spreco…!
Gatto: Ma cosa dici? Hanno spazzolato tutto… io speravo di trovare qualche avanzo di salmone e invece… hanno lasciato giusto le briciole per Lele e l’Angelo…
Cane: Ma no! Stavo facendo un discorso più serio… mi riferivo a questi due minuti di conversazione che facciamo tutti gli anni, a questa rapidissima presa di coscienza e poi…puf!… torno ai soliti bau! e scodinzolii…
Gatto: Be’… io non è che abbia molto da dire! In effetti però è come se ci risvegliassimo questa notte e, per una specie di scherzo, ci toccasse vedere sempre la stessa scena… addirittura la tavola apparecchiata sempre allo stesso modo e le stesse briciole sempre degli stessi cibi… Non c’è molta differenza dal solito: è come se il tempo non passasse mai!
Cane: E’ proprio questo che intendevo! Invece gli uomini sono molto più fortunati! Loro hanno consapevolezza del tempo che passa… Per loro ogni giorno ha un senso diverso perché se lo ricordano! Anche questi Natali che a noi sembrano sempre tutti uguali… in cui corrono e impacchettano e comprano e mangiano le stesse cose… sono sicuro che per loro hanno sempre un senso diverso! Sono sicuro che loro capiscono sempre quello che stanno facendo… Noi siamo senza memoria ma loro invece sono sempre consapevoli di quello che vivono!
Gatto: Dici? Eppure li sento fare sempre gli stessi versi… Li sento lamentarsi sempre delle stesse cose! A volte poi mi capita di accoccolarmi sulle loro gambe e li guardo fissi negli occhi e allora vedo…. niente! Hanno lo stesso nostro sguardo… sono di passaggio proprio come noi! Chissà se ogni tanto – proprio come noi – hanno due minuti di consapevolezza in cui si accorgono di quello che stanno facendo…
Lele Polele: Ragazzi, smettetela di discutere…! Se gli uomini fossero più consapevoli di quello che fanno, non lascerebbero questo disastro dietro di sé tutte le volte… Si ingozzano di tutto in fretta e furia – cibo, lavoro, affetti, regali… – solo per avere un po’ di senso di sazietà di cui poi non si ricordano… Su, basta discussioni e mangiate qualcosa con me…! Volete una briciola?

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